In girum imus nocte et consumimur igni

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In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da ESpanò il Mer 14 Mag 2008, 19:06

In attesa di contattare il Segretario, che ha sempre idee molto chiare sulla struttura da dare al forum, inauguro una discussione nella quale segnalare concerti ed altri eventi culturali in senso lato.

Venerdì 16 maggio alle 21.15, al Goethe-Institut, si svolgerà il secondo appuntamento dedicato alle ondes Martenot: Nadia Ratsimandresy ondes Martenot, Matteo Ramon Arevalos piano, musiche di Dao, Scelsi, Louvier, Charpentier, Jolivet, Murail,. In “Tigre de verre” (1974) di Tristan Murail per ondes Martenot e pianoforte, titolo preso e ispirato da un racconto di Jorge Louis Borges, si potranno ascoltare tutte le possibilità timbriche e sonore dello strumento elettroacustico enfatizzate da un “gioco di armonici” con il pianoforte. L'esibizione sarà preceduta da una conferenza (alle 20:30). 4 €

lunedì 19 maggio alle ore 21.30 "Filmusic trio siciliano", con Silviu Dima al violino, Fabio Piazza al pianoforte e Giorgio Gasbarro al violoncello. Il concerto riunisce alcuni dei più noti ed importanti compositori che hanno firmato le colonne sonore di film che hanno avuto un grande riscontro in tutti i festival del cinema. Tra questi Ryuichi Sakamoto per i film “L’Ultimo Imperatore”, “Il Tè nel deserto”, “Merry Christmas Mr. Lawrence”, Michael Nyman per “Lezioni di Piano”, John Williams per “Schindler’s List”, Henry Mancini per “Colazione da Tiffany”, Nino Rota per “La strada”, Morricone per “Il pianista sull’oceano”, “Mission”, “Nuovo cinema paradiso”, e Luis Bacalov per “Il postino”. Il costo del biglietto per questo concerto è di 10 € intero e di 8 ridotto Metropolitan card e carta Idea. [le tradizioni vanno rispettate proprio sempre?]

Venerdì 23 maggio alle 21.15 "The Michael Nyman band" con Michael Nyman al pianoforte e tutta la sua band. Maestro indiscusso del minimalismo, Nyman è considerato uno degli artisti più importanti della scena contemporanea. Compositore, musicologo e performer londinese, è l’autore di alcune delle colonne sonore più memorabili del Novecento; la sua è una musica visionaria e in continua evoluzione che vive del rapporto con il suo pubblico. Il suo stile compositivo è caratterizzato da ritmi flessibili ma decisi ed esecuzioni d’ensemble ben articolate. Il biglietto per questo spettacolo è di 30 € intero [stam****] e di 25 € ridotto Metropolitan card e carta Idea

Giovedì 22 maggio alle 21.15 al Goethe-Institut un nuovo omaggio, il grande pianista inglese John Tilbury sarà protagonista di un’eccezionale interpretazione dell’opera di Morton Feldman, compositore americano amico di Cardew come di Cage e di cui Tilbury ha pubblicato, prodotta dalla London-Hall. 4 €


PS Una spiegazione del titolo del topic. Come molti sanno questa frase latina è un palindromo (cioè si può leggere dalla prima all'ultima lettera e viceversa), ma il suo significato mi sembra appropriato per tale sezione: Andiamo in giro di notte e siamo consumati dal fuoco [il fuoco dell'arte? l'alcool? altro?]. Mi pare che rispecchi il senso profondo di molte nostre incursioni panormitane.
«Quando un uomo è confuso o nevrotico, quando si comporta in modo infantile, si dice che forse è affetto da turbe psichiche, ma non lo sappiamo. Forse sta decidendo razionalmente che il suo modo normale di prendere decisioni non è adeguato alla situazione [...] Forse a volte quello che definiamo comportamento caratterizzato da turbe psichiche è del tutto razionale»

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Ultima modifica di ESpanò il Mar 17 Giu 2008, 09:57, modificato 4 volte (Ragione : Spiegazione titolo del topic)

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Re: In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da mariselluccia il Mer 14 Mag 2008, 19:46

in poche parole ci facciamo un "lapis" tutto nostro! Laughing
mi pare una buona idea...tranne per i vari appuntamenti del lunedì Laughing Laughing Laughing

PS non potevo mancare in un nuovo post
"Perchè l'importate" mi disse "è che tu sappia la verità. Finchè non la sai, finchè non la capisci
veramente, puoi soltanto afferrarne qualche straccio, o brandello, e non senza un aiuto
dall'esterno... Ma ricordati"
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Re: In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da Henne Fa[ld]o il Mer 14 Mag 2008, 22:33

ESpanò ha scritto:In attesa di contattare il Segretario, che ha sempre idee molto chiare sulla struttura da dare al forum, inauguro una discussione nella quale segnalare concerti ed altri eventi culturali in senso lato.


lol! esattamente come lo avevo pensato
visto il suggerimento di sancta marisa propongo di cambiare il titolo del post in Lapis cagotto o qualcosa così,
giusto per dire la mia tongue

belle cose admin, ma i soldi per la vacanze...
cmq, il filmmusictrio sembra interessante
certo che però questi del metropolitan: non lo sanno che noi il lunedì abbiamo da fare?
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Re: In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da bacc. valleluia princeps il Gio 15 Mag 2008, 00:07

Cappella Palatina Heidelberg Concerto

Giovedì 15 Maggio 2008, Chiesa di Santa Maria della Catena, Palermo, ore 21:00
Sabato 17 Maggio 2008 Bagheria, Chiesa di San Pietro, ore 21:00
Domenica 18 Maggio 2008 Monreale, Duomo, ore 21:00.

Ingresso libero

Programma
Andreas Raselius Also hat Gott die Welt geliebt Nehmet hin den Heiligen Geist Wohl dem Menschen der wandelt Aus: Teutsche Sprüche Georg Forster Tröst mich, o Herr, in meiner Not Louis Hetsch Der Morgenstern Die Stille der Nacht Aus: Sechs Religiöse Gesänge op. 10 Johannes Brahms Schaffe in mir, Gott op. 29,2 Warum ist das Licht gegeben op. 74,1 Marias Lob op. 22,7 Philipp Wolfrum Pfingstgesang Selig sind, die nicht sehen Kurt Boßler Lobt Gott getrost mit Singen Der Herr ist mein getreuer Hirt Georg von Albrecht Veni creator spiritus po. 28,1 Paul Hindemith Kyrie (Messe 1963) Erich Hübner Meine Seele ist stille zu Gott Heinz Werner Zimmermann Das islamische Marienlob Burkhard Kinzler Psalm 98 (durata 50´)

Il programma del concerto, che comprende opere di musicisti che hanno vissutoa Heidelberg, inizia con la musica rinascimentale di Andreas Raselius, maestrodi cappella alla corte del principe elettore. Georgius Forster, della stessaepoca, è famoso soprattutto per la sua musica profana. Il Romanticismo vienerappresentato dai compositori Louis Hetsch, Philipp Wolfrum e Johannes Brahms.La musica della metà del Novecento è di Kurt Boßler, Georg von Albrecht, ErichHübner und Wolfgang Fortner. Burkhard Kinzler, Heinz Werner Zimmermann eDietrich Lohff appartengono alla generazione di compositori ancora in vita.L’opera di Dietrich Lohff, composta su commissione e dedicata alla CappellaPalatina, verrà rappresentata per la prima in occasione di questa tournée. La città di Heidelberg vanta una ricca storia musicale che va dal Rinascimentofino ad oggi. La città fu per molto tempo la sede del principe elettore, ilquale visse nel famoso castello di Heidelberg e unì attorno a sé i musicistipiù importanti dell’epoca. Le rovine del castello sono ancora oggi il simbolodella città sul fiume Neckar. Durante il Novecento l’Istituto di musica sacradi Heidelberg ha avuto un notevole influsso sulla musica contemporanea. Cappella Palatina Heidelberg Cappella Palatina Heidelberg, fondata nel 1971, è un coro cattolico. Il nome ècomposto dai termini “cappella” con riferimento alla musica “a cappella”eseguita dall'ensemble, e “palatina” che deriva da Palatinato, la regione dovesi trova Heidelberg. Markus Uhl, direttore del coro Markus Uhl è nato nel 1978. Ha studiato musica sacra a Friburgo e organo eimprovvisazione organistica come allievo di Zsigmond Szathmáry, Hans-MichaelBeuerle e Michael Kapsner a Weimar. È maestro del coro del distretto di Heidelberg-Weinheim e Wiesloch e inoltre èresponsabile della musica sacra nella chiesa gesuita di Heidelberg. Insegna aiconservatori di Weimar, Heidelberg e Friburgo. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in diversi concorsi internazionali neiseguenti ambiti: direzione del coro, letteratura organistica, improvvisazioneorganistica e musicologia.

Info Accademia Musicale PalermoTel. 091 32 38 87info@accademiamusicale.net Goethe-Institut Palermotel. 091 – 652 86 80programma@palermo.goethe.org www.goethe.de/palermo
Ed eccomi a rispondere a chi domanda: <<Che cosa faceva Dio prima di creare il cielo e la terra?>>. Non darò la risposta di quel tale che, per eludere con un motto di spirito la difficoltà della domanda, disse: <<Preparava l'inferno per coloro che vogliono scrutare il cielo>>. Agostino d'Ippona
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España 1957-2007

Messaggio Da ESpanò il Ven 16 Mag 2008, 11:01

Il 18 maggio 2008 apre a Palermo, nei locali di Palazzo Sant’Elia, la mostra España 1957-2007. Promossa dalla Provincia Regionale di Palermo, dall’Instituto Cervantes, con il patrocinio del Presidente del Parlamento Europeo, del Ministero della Cultura Spagnolo e con la collaborazione del DARC Sicilia, la mostra, prodotta da Arthemisia, presenta opere significative realizzate negli ultimi cinquant’anni da artisti spagnoli per l’ampia presenza di artisti selezionati e per la qualità delle opere. España 1957-2007, curata da Demetrio Paparoni, si qualifica come una delle più importanti esposizioni d’arte spagnola realizzate negli ultimi decenni.

España 1957-2007 muove dal 1957, anno di costituzione del gruppo El Paso, che nel panorama dell’arte del Novecento Spagnolo rappresenta il momento di passaggio dalla modernità alla contemporaneità. Considerando il 1957 il momento di riferimento per un’arte di svolta nel panorama spagnolo, la mostra include opere di Pablo Picasso, Joan Mirò, Salvador Dalì, artisti il cui lavoro, rinnovandosi, ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per le generazioni successive.

L’arte spagnola moderna e contemporanea si snoda nel solco tracciato a partire dal Seicento dal don Quijote di Cervantes e dalla tradizione Barocca, la mostra non è pertanto suddivisa cronologicamente ma seguendo un percorso espositivo per sezioni: Quijotismo trágico, Misticismo pagano, Existencialismo barrocco, Tenebrismo hispánico, Astrazione simbolico-formale. Una impostazione tematica e narrativa che accosta le opere in modo da sottolineare la continuità di stili e contenuti.

Sezioni:

Quijotismo trágico
Nulla più del poema cavalleresco Don Chisciotte di Cervantes esprime la tensione della cultura spagnola verso mete così ambiziose da portare con sé il rischio del fallimento. Nell’arte del Novecento spagnolo il quijotismo, l’ironia amara che sconfina nel comico e finisce per mostrare la tragedia della sconfitta, permane anche in assenza di tessuto narrativo e linguaggio iconico. Il quijotismo tragico è una costante della cultura spagnola al di là delle diverse epoche e che assume di volta in volta soluzioni formali diverse.

Misticismo pagano
L’anelito verso il divino si manifesta nella cultura spagnola in forma mistica, si manifesta cioè come aspirazione dell’individuo a uscire fuori di sé per identificarsi con il divino stesso negando ogni mediazione. Accanto a queste manifestazioni individuali di fuga verso il divino si pongono fenomeni sociali che trovano espressione in una ricca ritualità collettiva. Una ritualità collettiva in cui a prevalere è la natura stessa e tutta la sua carica sensuale.
Per altro verso elementi di forte sensualità, com’è noto, sono presenti nelle più elevate espressioni della mistica spagnola, si pensi a San Giovanni della Croce o a Santa Teresa d’Avila.

Existencialismo barrocco
L’esistenzialismo barocco trova espressione nell’horror vacui di cui l’individuo fa esperienza nel momento in cui si confronta con i propri limiti. Sul piano formale si manifesta come un’invasione dello spazio con una sovrabbondanza di elementi che mirano a riempire l’angoscia che il vuoto produce.
In particolare nell’arte del dopoguerra spagnolo l’esistenzialismo barocco si manifesta come contrasto tra aspirazioni e limiti di artisti che, animati da una forte tensione socio-politica, fanno esperienza della sconfitta sublimandola in immagini cariche di ironia e rassegnazione. Mentre nella sezione Quijotismo trágico l’attenzione è rivolta al rapporto che l’individuo ha con l’altro, in questa sezione si affronta il rapporto dell’individuo con se stesso.

Tenebrismo hispánico
Riprendendo il nome che è stato dato a uno stile pittorico proprio di un gruppo di artisti del Nord dell’Europa e della Spagna in particolare, questa sezione affronta un aspetto dell’arte spagnola del secondo Novecento e dei nostri giorni: il suo rapporto con il nero e la predilezione per contrasti molto forti basati sul chiaroscuro.

Abstracción simbólico-formal
La realizzazione di opere non descrittive, che non propongono cioè forme riconducibili alla natura, è in Occidente alla base dell’arte astratta del Novecento. Quest’arte trova la sua legittimazione in un procedimento mentale attraverso il quale si sostituisce il riferimento alla natura con segni e forme che sono la trascrizione formale di concetti. Non c’è arte tuttavia che possa sottrarsi al formalismo, che possa cioè escludere radicalmente il riferimento a forme e segni esistenti in natura. Nell’arte spagnola l’astrazione si muove su un doppio binario, da una parte affronta la relazione dell’individuo con il proprio inconscio, sconfinando sovente nel segno surrealista, dall’altra si serve concettualmente (e strumentalmente) delle forme geometriche esistenti in natura. In entrambi i casi l’obiettivo è definire la grammatica di linguaggi autonomi capaci di affrontare in chiave originale il simbolo e la sua manifestazione più o meno controllabile da parte dello stesso autore.

Elenco degli artisti:
Fermín Aguayo, Manu Arregui, Eduardo Arroyo, Txomin Badiola, José Manuel Ballester, Jorge Barbi, Miquel Barceló, Jordi Bernadó, Joan Brossa, Luis Buñuel, Carmen Calvo, Daniel Canogar, Rafael Canogar, Jacobo Castellano, Eduardo Chillida, Jordi Colomer, Salvador Dalí, Equipo Crónica, Equipo 57, Pepe Espaliú, Esther Ferrer, Dionisio Gonzalez, Luis Gordillo, Juan Hidalgo, Cristina Iglesias, Pello Irazu, Francisco Leiro, Eva Lootz, Antonio López, Enrique Marty, Ramón Masats, Mateo Maté, Manolo Millares, Antoni Miralda, Joan Miró, Juan Luis Moraza, MP & MP Rosado, Juan Muñoz, Antoni Muntadas, Miquel Navarro, Aitor Ortiz, Jorge Oteiza, Pablo Palazuelo, Carlos Pazos, Perejaume, Javier Pérez, Pablo Picasso, Joan Hernández Pijuan, Jaume Plensa, Sergio Prego, Manuel Rivera, Bernardí Roig, Fernando Sánchez Castillo, Antonio Saura, Adolfo Schlosser, Eusebio Sempere, José Maria Sicilia, Santiago Sierra, Susana Solano, José Suárez, Antoni Tàpies, Francesc Torres, Juan Uslé, Isidoro Valcárcel Medina, Eulàlia Valldosera, Daniel Verbis, Manuel Vilariño, Zush/Evru.

Istituzioni museali da cui provengono la maggior parte delle opere:
Centro Andaluz de Arte Contemporáneo (CAAC), Centro Atlántico de Arte Moderno (CAAM), Centro-Museo Vasco de Arte Contemporáneo – ARTIUM, Colección De Pictura, Fundación Juan March, Instituto Valenciano de Arte Moderno (IVAM), Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León (MUSAC), Museo de Arte Contemporáneo Unión Fenosa, Museo Extremeño e Iberoamericano de Arte Contemporáneo (MEIAC), Museo Nacional centro de Arte Reina Sofía, Museo Vostell Malpartida, Museo de Cáceres, Patio Herreriano – Museo de Arte Contemporáneo Español.
Si ringraziano inoltre le Gallerie e i prestatori privati.


Inaugurazione Sabato 17 maggio ore 18.30


Orari di apertura
martedì, mercoledì, giovedì, domenica ore 10-13 / 17-20
venerdi, sabato e prefestivi ore 10-13 / 17-23
lunedì chiuso
«Quando un uomo è confuso o nevrotico, quando si comporta in modo infantile, si dice che forse è affetto da turbe psichiche, ma non lo sappiamo. Forse sta decidendo razionalmente che il suo modo normale di prendere decisioni non è adeguato alla situazione [...] Forse a volte quello che definiamo comportamento caratterizzato da turbe psichiche è del tutto razionale»

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Programma del concerto di stasera

Messaggio Da ESpanò il Ven 16 Mag 2008, 14:32

Questo è il programma del concerto che ho già segnalato sopra.

Andrè Jolivet (1905-1974)
Trois Poèmes (1935)
für Ondes Martenot und Klavier
(italienische Erstaufführung)
1- Ondes
2- Sérimpie
3- Chant d’oppression

Jacques Charpentier (1933)
Suite karnatique (1958)
für Ondes Martenot solo

Giacinto Scelsi (1905-1988)
Krishna e Radha - Improvvisazione con Carin Levine (1986)
für Flöte und Klavier, Version für Ondes Martenot und Klavier
Lento - poco più lento - Tempo I - poco più lento

N’Guyen-Thien Dao (1940)
Bai Tap (1974)
für Ondes Martenot und präpariertes Klavier
(italienische Erstaufführung)

Alain Louvier (1945)
Raga
für Ondes Martenot und Magnetband
(italienische Erstaufführung)

Tristan Murail (1947)
La Tigre de Verre (1974)
für Ondes Martenot und Klavier
«Quando un uomo è confuso o nevrotico, quando si comporta in modo infantile, si dice che forse è affetto da turbe psichiche, ma non lo sappiamo. Forse sta decidendo razionalmente che il suo modo normale di prendere decisioni non è adeguato alla situazione [...] Forse a volte quello che definiamo comportamento caratterizzato da turbe psichiche è del tutto razionale»

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Programma del concerto

Messaggio Da ESpanò il Ven 16 Mag 2008, 14:35

E questo è il programma del concerto segnalato dal fido GranCerimoniere (come lo aveva scritto lui non l'avevo capito...)


Andreas Raselius
aus: Teutsche Sprüche
* Also hat Gott die Welt geliebt
* Nehmet hin den Heiligen Geist
* Wohl dem Menschen der wandelt

Georg Forster:
* Tröst mich, o Herr, in meiner Not

Louis Hetsch
aus: Sechs Religiöse Gesänge op. 10
* Der Morgenstern
* Die Stille der Nacht

Johannes Brahms:
* Schaffe in mir, Gott op. 29,2
* Warum ist das Licht gegeben op. 74,1
* Marias Lob op. 22,7

Philipp Wolfrum:
* Pfingstgesang
* Selig sind, die nicht sehen

Kurt Boßler:
* Lobt Gott getrost mit Singen
* Der Herr ist mein getreuer Hirt

Georg von Albrecht:
* Veni creator spiritus op. 28,1

Paul Hindemith:
* Kyrie (Messe 1963)

Erich Hübner:
* Meine Seele ist stille zu Gott

Heinz Werner Zimmermann:
* Das islamische Marienlob

Burkhard Kinzler:
* Psalm 98

(Gesamtdauer: 50´)
«Quando un uomo è confuso o nevrotico, quando si comporta in modo infantile, si dice che forse è affetto da turbe psichiche, ma non lo sappiamo. Forse sta decidendo razionalmente che il suo modo normale di prendere decisioni non è adeguato alla situazione [...] Forse a volte quello che definiamo comportamento caratterizzato da turbe psichiche è del tutto razionale»

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Re: In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da mariselluccia il Ven 16 Mag 2008, 14:44

il concerto non mi interessa Rolling Eyes ...non averne male spanò!
ma la mostra si....
ci voglio andare
ci voglio andare
e ci voglio andare.....
anche perchè ho visto prepare le locandine a un mio collega e mi intrigava la cosa....però non sapevo moltissimo...quindi grazie Wink
"Perchè l'importate" mi disse "è che tu sappia la verità. Finchè non la sai, finchè non la capisci
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Re: In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da Henne Fa[ld]o il Ven 16 Mag 2008, 19:40

mariselluccia ha scritto:il concerto non mi interessa Rolling Eyes ...non averne male spanò!
ma la mostra si....
ci voglio andare
ci voglio andare
e ci voglio andare.....
anche perchè ho visto prepare le locandine a un mio collega e mi intrigava la cosa....però non sapevo moltissimo...quindi grazie Wink


la mostra sembra moooolto interessante, io ci voglio andare, e se vi va anche domani alle 6e mezza per l'inaugurazione;)

sul topic: io consiglierei di mettere poche e utili notizie: tipo di evento, ora, commento personale e poi mettere un link (da dove si è copiato) per chi voglia approfondire...

in ogni caso: voci tomaselle sostengono che ci sono i folkabbestia alla magione. Forse per la giornata organizzata da addio pizzo. Io credo di andare a vedere un corto e poi al concerto
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Re: In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da mariselluccia il Ven 16 Mag 2008, 19:43

Faldo Daleo ha scritto:sul topic: io consiglierei di mettere poche e utili notizie: tipo di evento, ora, commento personale e poi mettere un link (da dove si è copiato) per chi voglia approfondire...


sono d'accordo e quoto....perchè a dire la verità non li ho neanche letti tutti (tranne per la mostra) perchè mi cunfunnivu!!! Razz
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Concerto

Messaggio Da ESpanò il Sab 17 Mag 2008, 10:45

KATSURA YAMAUCHI
sassofonista giapponese

Domenica 18 Maggio ore 22:00
LaboratorioZeta, via Arrigo Boito, 7
ingresso: offerta libera


Katsura Yamauchi è attivo nella scena free jazz giapponese da quasi trent'anni. Suonando tutti i membri della famiglia dei sassofoni, ha esplorato visceralmente il rapporto tra musica e natura. Per molti anni è stato un uomo d'affari per un' importante compagnia giapponese, ma ha presto deciso di ritirarsi dalla sua sicura carriera professionale per dedicarsi, senza compromessi e con poche sicurezze, esclusivamente alla musica.

Ieri sera ero con questo giapponese al concerto per pianoforte ed Onde Martenot. È simpatico, ma non ho la più pallida idea di che musica farà. Mi riservo di scegliere se andare oppure no.
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Re: In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da ESpanò il Sab 17 Mag 2008, 10:52

Direi che per la mostra non è il caso di andare all'inaugurazione. Ci sarà solo confusione. Inoltre preferirei un orario diurno, di solito la luce diurna sunny è meglio di quella artificiale Idea notturna.

P.S. Conosciamo qualcuno con una profonda conoscenza dell'arte spagnola del '900?
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sabato17maggio: notte internazionale dei musei anche a Palermo

Messaggio Da Henne Fa[ld]o il Sab 17 Mag 2008, 12:22

ESpanò ha scritto:Direi che per la mostra non è il caso di andare all'inaugurazione. Ci sarà solo confusione. Inoltre preferirei un orario diurno, di solito la luce diurna sunny è meglio di quella artificiale Idea notturna.

P.S. Conosciamo qualcuno con una profonda conoscenza dell'arte spagnola del '900?


bene allora al museo espangnolo ci andremo in modalità diurna
per la modalità notturna invece stasera vorrei proporvi la visita alla Società Siciliana di Storia Patria: è in pieno centro, sono visitabili le sale e il chiostro medievali e la mostra, e in più c'è un concerto che non finirà tardi, lasciandoci liberi il resto della notte.
Vi incollo l'immagine con tutto il programma della serata e scegliete voi

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Re: In girum imus nocte et consumimur igni

Messaggio Da mariselluccia il Sab 17 Mag 2008, 13:45

Vada per la modalità diurna!!!
Per stasera noi saremo a cena a palermo con maurizio e daniela...ma visto che siete la io e andrea vi potremmo raggiungere!!!
"Perchè l'importate" mi disse "è che tu sappia la verità. Finchè non la sai, finchè non la capisci
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Messaggio Da Ki-Hu il Sab 17 Mag 2008, 19:58

mariselluccia ha scritto:Vada per la modalità diurna!!!
Per stasera noi saremo a cena a palermo con maurizio e daniela...ma visto che siete la io e andrea vi potremmo raggiungere!!!


e il kiuzzo sarà felice!

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